L’emergenza sanitaria sta facendo aguzzare l’ingegno anche in ambito cinematografico. Con il CineTeatro Orione, realtà tra le più vivaci del panorama bolognese, che dopo il successo dello scorso weekend continua anche in questo con il progetto “Dis/chiuso”. Iscrivendosi alla newsletter dell’Orione, si riceveranno le credenziali per loggarsi sul sito e assistere così, gratuitamente da casa propria, a un calendario di proiezioni dedicate da venerdì a domenica al cinema spagnolo. Il festival “Perlas del Festival del Cine Espanol” proporrà una doppia monografia i cui protagonisti sono la regista Icíar Bollaín e lo sceneggiatore Paul Laverty, storico collaboratore di Ken Loach. Alle 18,30 e alle 21,30 di sabato si potranno vedere da casa “El Olivo” e “Yuli – Danza e libertà”, che verrà replicato anche il giorno dopo alle 16, seguito alle 21,30 da “Dancing with Maria”, in una domenica tutta dedicata alla danza. L’offerta, senza precedenti in Italia in ambito cinematografico, garantirà la compresenza di almeno 200 persone alle 2 proiezioni giornaliere del weekend. Cinema anche nella programmazione in streaming della Regione Emilia-Romagna, che domenica alle 18,30 riproporrà “Hometown | Mutonia”, realizzato sette anni fa dal collettivo bolognese ZimmerFrei. La Cineteca di Bologna continua invece nelle sue settimanali proposte di “Fuori sala”, piccole perle conservate nei suoi archivi e diffuse su YouTube. Ripescando due filmati degli anni ‘10, compreso un “Bologna monumentale” del 1912. In parallelo ogni giorno con la rubrica “Fuori cinema. Film in Tv (ma da vedere)”, in cui la Cineteca fornisce, su festival.ilcinemaritrovato.it, suggerimenti per orientarsi nel palinsesto televisivo. Altri materiali messi a disposizione on line sono infine quelli di Home Movies, l’Archivio nazionale dei film di famiglia, su homemovies.it.