Cineteca di Bologna introduce l’omaggio al cinquantenne regista e sceneggiatore newyorchese. Al cinema Lumière di piazzetta Pasolini dal 7 al 18 gennaio a metà strada tra l’integrale di Fellini già avviata e il “cinema senza fine” di Jodorowsky in programma a fine mese. Attivo nel cinema indipendente fin dagli anni ‘90a, con una dozzina di film Baumbach si è conquistato un posto di rilievo nel cinema americano contemporaneo. Fino al recente “Storia di un matrimonio” con Adam Driver e Scarlett Johansson in odore di Oscar, riverbero del divorzio del regista dalla moglie, l’attrice Jennifer Jason Leigh nel 2010, sette mesi dopo la nascita del loro primo figlio Rohmer. “Marriage Story”, proiettato nelle scorse settimane proprio nelle sale della Cineteca e primo film della rassegna “Lo stravagante mondo di Baumbach”, è tutto concentrato sulle vite dei due protagonisti e sui loro stati d’animo, frutto di una precisa scelta del regista. Baumbach ha infatti raccontato che nella prima stesura della sceneggiatura “c’erano scene che in qualche modo deviavano dalla storia del divorzio in sé. Nella seconda le ho tolte, ho capito che se rimanevo saldamente ancorato alla loro vicenda il film sarebbe stato migliore, e che qualsiasi altra scena, per quanto collegata alle vicende dei due protagonisti, era in fondo inutile, e perfino nociva per l’essenzialità della storia. Per Baumbach era prima tutto importante mostrare come, nella vicenda raccontata, “l’elemento legale prende in un certo senso pieno possesso della tua vita e la fa entrare in stallo. Allo stesso tempo, però, le persone coinvolte in un divorzio continuano a essere marito e moglie, genitori, professionisti, e la vita reale non smette mai di andare avanti. La vita, con la sua banalità, con la necessità di ordinare il pranzo, tagliarti i capelli, magari anche di trovarti un avvocato proprio nei giorni in cui devi passare del tempo con tuo figlio, rompe lo stallo della vicenda legale”. Se l’omaggio consentirà di recuperare titoli come “Mistress America”, “Giovani si diventa”, “Lo stravagante mondo di Greenberg”, “Mister Jalousy”, “Il matrimonio di mia sorella” e “Il calamaro e la balena”, il nuovo progetto di Baumbach sarà con la compagna e collega Greta Gerwig per portare sullo schermo la bambola Barbie, che sarà interpretata da Margot Robbie.