La ricerca di Lenz, l’omaggio allo scrittore Giorgio Bassani, dieci video alla scoperta delle ceramiche di Faenza, la rassegna “Crossroads on air” le Pillole 2d di Fonoprint. Prosegue #laculturanonsiferma, il festival multimediale organizzato dalla Regione Emilia-Romagna con uno speciale della Fondazione Lenz, importante nel panorama teatrale contemporaneo per l’attività di ricerca artistica, creazione, formazione e ospitalità internazionale nell’ambito delle performing arts. Con quattro spettacoli, il “Grande Teatro del mondo”, “Autodafè”, “Verdi Macbeth” e “La vida es Sueno”. La fondazione, diretta da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, lavora da tempo con attori disabili che interagiscono con professionisti nel segno di un teatro sociale. Con il video “Rolls Royce” martedì 5 alle 19,15 viene invece ricordato lo scrittore ferrarese Giorgio Bassani a vent’anni dalla scomparsa, mentre il Comune di Faenza ha realizzato appositamente 10 video per la #culturanonsiferma. Un racconto è dedicato al Mic-Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, con un focus della direttrice Claudia Casali sulla mostra dedicata alla produzione ceramica di Pablo Picasso. Un altro video è dedicato al Museo Carlo Zauli, con un racconto del figlio Matteo, direttore di un museo che si muove sul rapporto tra ceramica e contemporaneità. Presenti anche le botteghe ceramiche storiche come La Vecchia Faenza, Ceramica Gatti 1928 e Antonietta Mazzotti, con due video dedicati agli studi d’artista di Andrea Salvatori ed Enrico Versari. Per il cinema, il giornalista e regista Filippo Vendemmiati racconta mercoledì 6 alle 20,45 il delicato caso di Federico Aldrovandi, studente ferrarese ucciso da quattro poliziotti nel 2005 nel film “È stato morto un ragazzo”. Per la musica due i protagonisti di “Crossroads On Air”, Rita Marcotulli al pianoforte sabato 9 e Mauro Ottolini con “Musica per Conchiglie”, conchiglie e loop station domenica 10. Continua poi il format Pillole 2d, a cura di Fonoprint, in programma mercoledì 6 con il live in studio di Bobby Wanna e Bonetti, in collegamento dall’abitazione.