L’Arena Puccini, che nel nome omaggia il grande compositore toscano, non ha mai interrotto le sue attività da quando era stata inaugurata nel 1935 con una “Madama Butterfly”. Se non durante i tre anni, dal 1943 al 1945, del secondo conflitto mondiale. Quest’anno, però, i dubbi, specie in piena pandemia, erano davvero tanti. E invece lo storico cinema all’aperto di via Serlio 25/2, all’interno del Parco del Dlf, è ripartito festeggiando i suoi 85 anni e verrà utilizzato anche durante il festival “Il Cinema Ritrovato”, spostato a fine estate, che amplierà il numero dei suoi schermi viste le limitazioni legate al Covid-19. La nuova stagione dell’arena così amata dai bolognesi, compreso il produttore Beppe Caschetto che la sostiene da anni con la sua Ibc Movie, insieme a Bper, andrà avanti sino a giovedì 10 settembre con 67 serate, come al solito con il meglio dell’ultima stagione, che pure si è interrotta troppo presto per l’emergenza sanitaria. Insieme a film la cui uscita è stata ritardata o che la sala l’hanno appena lambita come “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, proiettato alla presenza del regista bolognese il 15 e 16 agosto. Nel prossimo mese, infatti, non mancheranno numerose anteprime, preludio al futuro ritorno nelle sale dopo l’estate. Ma già il 24 luglio si potrà scoprire la commedia della regista franco-tunisina Manèle Labidi “Un divano a Tunisi”, mentre il 28 luglio, ancora dalla Francia, ecco la commedia degli equivoci “Il meglio deve ancora venire”, diretta da Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte e interpretata da Fabrice Luchini e Patrick Bruel. Confermati anche gli incontri con gli autori per la rassegna “Accadde domani”, organizzata con la Fice Emilia-Romagna. Tra gli ospiti, sabato 11 luglio Ginevra Elkann presenterà “Magari”, il suo lungometraggio d’esordio tra autobiografia e fiction con Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher. Il giorno dopo, domenica 12, tornerà per il quinto anno all’Arena Ferzan Ozpetek in occasione della proiezione del suo ultimo film “La dea fortuna”, con Jasmine Trinca, Edoardo Leo e Stefano Accorsi. Domenica 19 toccherà a un altro regista esordiente, Stefano Cipani, laureato al Dams di Bologna e autore della trasposizione cinematografica del libro di Giacomo Mazzariol “Mio fratello rincorre i dinosauri”. Confermati anche i tre punti di ristoro esterni e il bar interno, con le misure di precauzione che hanno portato a una riduzione dei posti da mille a circa 350, in modo da consentire il distanziamento fisico tra gli spettatori, fatta eccezione per i congiunti. Da quest’anno biglietti in vendita, con assegnazione dei posti, anche on line su https://puccini.cinetecabologna.18tickets.it a 5 euro, con possibilità di acquisto esteso alle 7 serate successive. Oltre che nel tradizionale botteghino, aperto dalle 21, a 6 euro e 5 i ridotti.

Piero Di Domenico