Il palinsesto del festival regionale #laculturanonsiferma prosegue per tutta la settimana on line su www.emiliaromagnacreativa.it e www.lepida.tv e sul canale YouTube LepidaTV OnAir, fruibile anche sul canale 118 del digitale terrestre e sul 5118 di Sky. Per il teatro, sabato 2 maggio un pregevole lavoro sull’opera della poetessa Emily Dickinson, “Emily. Il Giardino nella Mente”, di e con Isadora Angelini e Luca Serrani. Alla morte della poetessa, la sorella trovò un cassetto pieno di poesie, trascritte in piccoli fascicoli. Di lei rimangono anche le lettere con le quali intrattenne rapporti di cura, d’amore e di dialogo con il mondo. In mezzo alle sue carte, furono trovati 52 frammenti scritti su buste già usate. Queste buste di carta sembrano messaggi gettati ai venti del futuro, indirizzati a nessuno e a tutti contemporaneamente e su di essi si basa lo spettacolo di Teatro Patalò. Due le proposte dell’Istituto Beni Culturali per lunedì 4 maggio, le conversazioni di Eugenio Riccomini (il Seicento) e quindi “Frankenstein Senior. Le radici scientifiche di un mito nelle Collezioni di Palazzo Poggi”, regìa di Carlo Sarti, con gli esperimenti di Luigi Galvani e del nipote Giovanni Aldini, condotti a Bologna alla fine del XVIII secolo, che hanno portato nel dibattito scientifico la nozione di elettricità animale. La musica celebra invece il 3 maggio un compleanno d’eccezione, con Mirko Casadei che festeggia i 90 anni dell’Orchestra. Insieme all’erede della dinastia Casadei i suoi musicisti, il romagnolo Giuseppe Zanca, Marco Lazzarini e Giuseppe Satanassi alla sezione fiati insieme a Gil Da Silva, Manuel Petti fisarmonica e tastiera, il pesarese Enrico Montanaro alla batteria, la voce rock di Simona Rae da Bologna e il chitarrista perugino Stefano Giugliarelli. Poi molto jazz, con “Crossroads on air” che propone Javier Girotto e Greg Burk e infine il 2 maggio le “Memorie di Adriano”, le canzoni del clan di Adriano Celentano con Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri.