La terza edizione dell’Orchestra Mozart Festival, in programma dal 16 al 18 aprile all’Auditorium Manzoni, rappresenta il giusto motivo di vanto nella fittissima programmazione dell’antica, anno di fondazione 1666, Accademia Filarmonica di Bologna. Gli appuntamenti, distribuiti lungo tutto l’anno, dal 29 febbraio al 28 novembre, spaziano come di consueto dai concerti, alla formazione per le scuole, all’alta formazione di canto a cura della mezzosoprano Luciana D’Intino e di composizione con Azio Corghi e Mauro Bonifacio. La commissione di nuovi brani, uno degli impegni di cui il Presidente dell’Accademia, Loris Azzaroni, è più fiero, quest’anno coinvolge il compositore giapponese Toshio Osokawa. Il brano, Suite Erdbeben. Träume, verrà eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Pichas Steinberg il 22 Novembre. Nel 2020, oltre al 250/o anniversario della nascita di Beethoven, ricorrono anche i 250 anni dall’aggregazione di Mozart all’Accademia Filarmonica: il 9 ottobre del 1770, accompagnato dal padre Leopold e sotto la guida di Padre Martini, l’allora quattordicenne Wolfgang sostenne l’esame per l’ammissione che superò brillantemente. E dunque gran parte delle attività saranno dedicate a questi due giganti della musica. Agli appuntamenti all’Auditorium Manzoni con l’Orchestra Mozart, due dei quali affidati alla bacchetta prestigiosa del nuovo direttore musicale del complesso, Daniele Gatti (artista di casa a Bologna per essere stato direttore musicale del Comunale nel decennio 1997/2007), si affiancheranno i consueti concerti dedicati al quartetto d’archi, tre, e quelli del Sabato in Accademia, nove (tutti in Sala Mozart). Il ciclo del “Quartetto in Sala Mozart” (ore 20.30) si aprirà il 28 aprile con il ritorno del Quartetto Doric, uno dei principali quartetti d’archi britannici della nuova generazione, che eseguirà brani di Haydn, Mozart e Beethoven. Per il secondo appuntamento, il 19 maggio, protagonista sarà il Quartetto Meta4, formazione proveniente dalla Finlandia e capace di spaziare dal tradizionale repertorio classico-romantico a composizioni contemporanee, proporrà brani del compositore finlandese Jouni Kaipainen, di Mozart e Beethoven. Il Quartetto Dudok, giovane quartetto olandese, chiuderà la rassegna il 3 giugno, con musiche di Haydn, Mozart e Brahms. La stagione dei “Sabati” (dieci appuntamenti alle 17) vedrà anche quest’anno importanti partecipazioni da parte dei Solisti dell’Orchestra Mozart e in particolare dei suoi fiati: nel concerto inaugurale (29 febbraio) il primo flauto, Herman van Kogelenberg, accompagnato al pianoforte da Jelger Blanken, eseguirà musiche di Mozart, Ries e Prokofiev. Il 23 giugno, José Vicente Castello, primo corno della Mozart, e il pianista Oliver Triendl, proporranno un programma mozartiano, ad eccezione di un brano della giovane compositrice Giulia Monducci che verrà eseguito in prima assoluta. Infine, il 24 ottobre, la Sala Mozart ospiterà il primo fagotto, Raffaele Giannotti, con Herbert Rüdisser al pianoforte; in programma musiche di Mozart, Weber, Čajkovskij e Bizet.

Il 9 maggio sarà la volta del Coro da camera del Collegium Musicum dell’Alma Mater di Bologna, diretto da Enrico Lombardi in musiche di Padre Martini e di Leopold e Wolfgang Mozart. Il 3 ottobre avrà inizio, poi, una settimana di festeggiamenti dedicata a Mozart con il concerto del Quartetto Merini (musiche di Haydn, Mozart e Beethoven), mentre il 10 la settimana sarà conclusa dall’Accademia degli Astrusi, diretta da Federico Ferri, in musiche di Perti, Martini, Vitali e Mozart. Immancabile il tradizionale concerto all’organo Traeri dell’Accademia, quest’anno affidato a István Bátori (28 marzo). Come negli anni passati ci saranno le collaborazioni con l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e con la Scuola di Musica di Fiesole. I pianisti “imolesi” saranno  Mashimo Wataru (14 marzo), che presenterà brani di Mozart, Chopin e Prokofiev, e Daniele Lasta (28 novembre), che chiuderà la stagione con musiche di Mozart, Chopin e Schumann. Da Fiesole proviene invece l’Ator Duo (7 novembre), duo viola-pianoforte, che eseguirà un programma di musiche di Mozart, Bruch, Schumann e Bridge.

Nicola Pirrone