Velostazione Dynamo
Via Indipendenza 71/z, ore 18
Prende il via “Visioni a catena”, un festival di tre giorni, fino al 20 luglio, con cinema, arte, illustrazioni e design, e storie di biciclette. L’edizione zero del festival è dedicata alle donne: quelle che pedalano, quelle che vorrebbero pedalare, quelle che lottano perché la mobilità sostenibile sia un diritto trasversale, inclusivo e senza barriere di genere. Alle ore 18 incontro “Biciclette, femminile plurale” per capire in che modo la bicicletta ha sostenuto e può sostenere il lento ma inesorabile processo di emancipazione della donna, con quali linguaggi l’arte ha raccontato e arricchito questo processo di costruzione dell’immagine di una donna capace di autodeterminarsi, dipingersi e muoversi in totale libertà e autonomia. Alle ore 19.30 inaugurazione della mostra di Eleonora Antonioni “Biciclette/Bicycles”. Alle ore 20 incontro  per presentare “Voglio una ruota” con Antonella Bianco, regista, e Roberta Amadeo, campionessa di handbike, primo documentario dedicato alla bici come strumento di emancipazione femminile. Alle ore 21.30 proiezione del film “Afghan cycles” di Sarah Menzies, un documentario su una nuova generazione di giovani donne afghane ha scelto la bicicletta per rivendicare i propri diritti.

Confraternita dell’Uva
Via cartoleria 20/b, ore 19
Presentazione del libro “Nel caso non mi riconoscessi” di Francesca Capossele che ne parla con Sandro Campani.

Piazza Verdi
Ore 19
Torna la rassegna “Parole dall’Al di qua”, a cura di Stefano Bonaga, con Eleonora Paroli, che daranno parola a persone che normalmente non si espongono pubblicamente.