Estragon
Pala Nord, sabato ore 21.30
Insieme, in un concerto sold out, Speranza, Massimo Pericolo e Barracano, tre nomi che hanno cambiato l’estetica dello street rap. I tre artisti di Varese e Caserta presenteranno uno show con canzoni entrate nella testa e nel cuore degli appassionati di rap e non solo, riportando l’attenzione su quanto accade realmente nelle vite di periferia.

Covo Club
Viale Zagabria 1, sabato ore 22
Una serata tutta bolognese con due band per un live dalla doppia anima: quella cruda e graffiante degli Aabu e quella riflessiva e melodica de La Gabbia. Un live che cavalca tutte le sfumature del rock, tra chitarre distorte e batterie martellanti. Gli Aabu, a distanza di un anno dalla presentazione del loro “Abbiamo ancora bisogno di urlare”, tornano sul palco di viale Zagabria 1 per la serata di chiusura del loro tour. Release party invece per i quattro de La Gabbia che suonano al Covo per la prima volta con il loro nuovo album. In apertura l’indie-rock dei Safari da Genova.

Bravo Caffè
Via Mascarella 1, sabato ore 22.30. Gianni Vancini Project feat. Claudio Dirani, con Gianni Vancini (sax), Claudio Dirani (batteria), Marco Dirani (basso), Daniel Bestonzo (tastiere). Vancini, tra i sassofonisti più promettenti della scena italiana e capace di muoversi agevolmente nei palchi jazz e pop, ha recentemente terminato il tour di Raf e Umberto Tozzi, di cui è da anni il sassofonista ufficiale.
Domenica ore 22.30, “Sax and the city” con Federico Sportelli e Giannicola Spezzigu.

Museo della musica
Strada Maggiore 34, sabato ore 17
In occasione della rassegna #novecento, “Portrait in jazz”, narrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte). Special guest Stefano Senni (contrabbasso), Zeno de Rossi (batteria). Nell’ambito di “Jazz Insight” a cura di Emiliano Pintori, in collaborazione con Bologna Jazz Festival. Un evento speciale dedicato a due grandi pianisti e amici: Bill Evans e Marco di Marco, per presentare al pubblico la donazione al Museo della Musica del pianoforte Steinway a lui appartenuto.

Cantina Bentivoglio
Via Mascarella 4/b, domenica ore 13
Per il Bologna Jazz Festival brunch jazz con Dave Douglas & Uri Caine Duo. Dave Douglas (tromba) e Uri Caine (pianoforte) sono, sui rispettivi strumenti, la quintessenza del modernismo che nel corso degli anni Novanta dilagò dalla scena newyorkese investendo l’intero mondo jazzistico. E con il disco in duo Present Joys (2014) colsero come sempre di sorpresa gli ascoltatori, interpolando tra i brani di Douglas alcuni inni ottocenteschi: tecnicamente semplicissimi, quindi completamente sorretti dalla profonda sensibilità degli interpreti.

Locomotiv Club
Via Serlio 25/2, domenica ore 21.30
Live dei Kokoroko, la band rivelazione del 2019, formata da 8 elementi con base a Londra e guidata dalla trombettista Sheila Maurice-Grey. Si ispirano a maestri come Fela Kuti, Ebo Taylor e Tony Allen ed ai grandi suoni provenienti dall’Africa Occidentale. Il loro stile prende forma dalle loro radici Nigeriane e West Africa mescolate ai suoni urbani Londinesi. In collaborazione con Bologna Jazz Festival

Mercato Sonato
Via Tartini 3, sabato 2 ore 21.30
Riparte “Mercato Swingato”, la rassegna curata dalla Bologna Swing Dancers con la musica dal vivo dedicata al ballo di coppia più gettonato del momento, il lindy hop, per scatenarsi in pista nell’atmosfera unica degli anni Venti e Trenta, e che strizza un occhio alle sonorità degli anni Cinquanta, per un salto indietro nel tempo.
Il primo appuntamento vede protagonista il quintetto del trombettista Stefano Bassalti, con Alberto Buzzi al sax tenore, Nino Frasio alla chitarra, al banjo e alle voci, Fabio Mazzola al basso e Alessio Pacifico alla batteria.
Dopo il concerto la serata si conclude con la selezione musicale di Dj Shelby.

Teatro Comunale – Foyer Respighi
Piazza Verdi, domenica ore 11
Per “Music Garden” concerto dell’Orchestra d’archi tardo romantica, ensemble d’archi dei giovani vincitori delle Borse di Studio “Suona con la Fiòrchestra” dell’Associazione CEMI Fiorenza Rosi, diretta da Alessandro Andriani.