Mast Auditorium
Via Speranza 42, ore 18
Roberto Marchesini presenta “Tecnosfera: proiezioni per un futuro postumano”. La tecnosfera è un’entità sfuggente, magmatica, imprevedibile. Se fosse vero che l’essere umano ha il controllo progettua sull’evoluzione della tecni­ca, la fantascienza dovrebbe essere una finestra sul futuro e l’innovazione portare a compimento il suo dettato visionario o, al limite, essere temporanea­mente fermata dal gap realizzativo. Non è così.
Alle 20.30
Proiezione del docufilm “The Cleaners – Quello che i social non dicono”, di Hans Block, Moritz Riesewieck. Chi si nasconde dietro Facebook e Google? Quando postiamo i video e le foto sui nostri smartphone e personal computer dove finiscono? È davvero un algoritmo a decidere ciò che vediamo?

Cinema Lumière
Piazzetta Pasolini
Ore 18 per Gender Bender, prima nazionale di “Lil’ Buck: Real Swan” di Louis Wallecan. Un documentario esuberante che racconta la vita di Charles “Lil Buck” Riley, ballerino cresciuto nelle strade di Memphis, capace di unire il jookin della street dance alla danza classica.
Alle 20 “Jules of light and dark” di Daniel Laabs. Maya e Jules sono due ragazze con una relazione travagliata che, dopo una festa nel bosco, vengono salvate da un incidente stradale da Freddy, uomo divorziato che si è creato uno scudo attorno a sé.
Alle 22 “Before you know it” di Hannah Pearl Utt, commedia brillante e divertente che racconta le vicende di Rachel Gurner, ragazza lesbica, della sua famiglia e del piccolo cinema da loro gestito a New York.