Arena Joe Strummer Parco Nord
Via Romita, ore 21.15
Prima delle uniche due date del tour 2019 degli Afterhours, la rock band capitanata da Manuel Agnelli, che nell’aprile dello scorso anno ha festeggiato 30 anni di carriera con un concerto sold out al Mediolanum Forum di Milano, la loro città natale. Il live di questa sera riproporrà i brani più famosi che hanno fatto della band uno dei punti di riferimento per la scena indie italiana, apprezzata per i testi, in italiano da molto tempo, ironici e poetici. L’attuale formazione è composta da Manuel Agnelli, leader e voce del gruppo, Rodrigo D’Erasmo (violino) e Xabier Iriondo (chitarra), Fabio Rondanini (batteria), Stefano Pilia (chitarra e tastiere), Roberto Dell’Era (basso).

Piazza Maggiore
Ore 21.30
Il cinema lascia spazio alla musica e alle parole con “Adesso tu. Spettacolo di immagini, canzoni e parole”, a cura dell’Associazione Culturale Incontri Esistenziali. Si tratta di un vero e proprio viaggio attraverso i “tu” della vita, interpretati dall’attrice Lucilla Giagnoni, affiancata da Ron che canterà alcune sue canzoni e quelle dell’amico Lucio Dalla. Lo spettacolo, con ingresso gratuito, sosterrà il progetto “Guarda come cresco” della Fondazione Policlinico Sant’Orsola a favore dei bambini da 0 a 6 anni con sindrome di Down e delle loro famiglie.

Montagnola Republic
Via Irnerio 2/3, ore 21
La rassegna prosegue con una serata jazz grazie al trio Puglisi – Senni – Paternesi che riproporranno le composizioni Monk, Ellington, Strayhorn, Ornette Coleman, con un occhio alla tradizione e l’altro alle musiche di oggi.

We_Bologna
Via Carracci 69/14, ore 20.30
Concerto gipsy jazz con Gajè, trio bolognese che si ispira alla tradizione sonora gitana degli anni ’30. 

Zu.Art giardino delle arti
Vicolo Malgrado 3/2, ore 21
Si festeggia il 50esimo anniversario dell’allunaggio con il concerto “Space shuttle”, brani musicali che hanno caratterizzato il decennio 1999 – 2009 da Kenny Weeler a Herbie Hancock, a Cassandra Wilson. Sul palco Carmen Lina Ferrante (voce), Koun Jeong (piano), Lorenzo Servali (contrabbasso).
In contemporanea si visita la mostra “La luna nel nostro giardino”, con una selezione di opere di Vincitori del Concorso Zucchelli dagli anni ’90, principalmente ispirate alla luna.

Salotto del jazz
Via Mascarella, ore 21
Dal Rock’ n’ Rroll delle radici, country e bluegrass, ecco i Lovesick Duo, gli “ex-buskers” più acclamati di sempre, in realtà in trio: Paolo Roberto Pianezza (chitarra), Francesca Alinovi (contrabbasso), Gianluca Raisi (batteria).

Giardino Parker Lennon
Via del Lavoro, ore 21
SunDonato festival prosegue con il live di Bandakadabra, brass band reggae-latin-dixie torinese, dallo stile eclettico. È un ensemble di nove elementi che annovera numerose collaborazioni – da Roy Paci a Goran Bregovic, da Vinicio Capossela ai Mau Mau e ai Marta sui Tubi – e che proporrà un viaggio tra le sonorità delle Big Band anni Trenta e i ritmi delle fanfare balcaniche, con un pizzico di rocksteady, ska e drum and bass.

Teatro Comunale
Largo Respighi, ore 21.30
La terrazza, Lyrico Festival, prosegue con il progetto di Chiara Pancaldi “Songs don’t grow old alone” sul palco con Roberto Tarenzi.

Casa della Musica
Via Circonvallazione Levante 63, Pieve di Cento. Ore 21.30
Borghi e Frazioni in Musica propone il live del Meltin’ Bop Trio, composto da Diego Frabetti (tromba), Nico Menci (pianoforte) e Francesco Angiuli (contrabbasso). In programma brani standard e grandi classici del Jazz Be-bop e Hard Bop dagli anni Cinquanta in poi

Sala Polivalente
Castel D’Aiano, ore 21
Recital del chitarrista francese Judicael Perroy che nel 1997 ha conquistato il prestigioso primo premio del Concorso Guitar Foundation of America, cui ha fatto seguito un tour negli Stati Uniti e in Canada con più di sessanta concerti e master class.