L’Università è studio, è ricerca, è innovazione e quando adotta il linguaggio artistico è motivo di crescita non solo per studenti e docenti ma anche per l’intera città che l’accoglie. Una convivenza che a Bologna diventa una rassegna di eventi, un programma polifonico che attraversa tutti i linguaggi creativi – teatro, danza, musica, arte visiva, cinema, multimedia – per mettere sul palco gli artisti, per rileggere quelli di ieri, per riflettere su dove va la nostra civiltà.
È questo il senso della trentaduesima edizione di La Soffitta, il programma dell’Alma Mater che trova radici sempre più profonde al DamsLab e nella Manifattura delle Arti dietro via Azzo Gardino, e che conferma la tendenza avviata qualche stagione fa: non occuparsi più solamente di teatro, danza e musica ma includere le riflessioni che riguardano l’arte visiva. Come di consueto il programma si divide per rassegne, focus, lezioni per gli studenti ed eventi aperti la città.
“L’Università non si riconosce più solo nella didattica e nella ricerca ma ha una terza missione: dialogare con il pubblico, con la città”, sottolinea Marco Antonio Bazzocchi, delegato alle iniziative culturali dell’Alma Mater.
Il Comune abbraccia l’iniziativa, più concretamente dallo scorso dicembre avendo firmato una convenzione con Soffitta e DamsLab per continuare una programmazione condivisa che la scorsa estate ha portato diversi incontri in piazza Verdi, la presentazione dei premi Ubu, la proposizione del Premio Scenario.

Alcune rassegne sono già avviate ma l’evento che inaugura ufficialmente la stagione 2020 è in programma per il 31 gennaio, alle ore 21 all’Aula Absidale di Santa Lucia con il concerto dell’Orchestra di piazza Vittorio intitolato “Credo” seguito, sabato 1 febbraio alle ore 16.30 dalla mostra dibattito in cui i beneficiari dello Sprar di Gioiosa Ionica raccontano se stessi per immagini: vi parteciperanno Marco Aime, Marco Dambrosio  “Makkox”, Nico Staiti, Gerardo Guccini e Marco Tronco dell’Orchestra. Nell’ambito del teatro si segnalano alcuni ritorni di big della scena italiana quali Ermanna Montanari e Giuliano Scabia, poi una riflessione sulla compagnia ErosAntEros e un focus dedicato al regista Antonio Viganò. Tra i nomi della danza compaiono quelli di Virglio Sieni e della UCSB Comapny. I concerti di musica classica sono affidati a Il saggiatore musicale e a Musica Insieme.  Tra i convegni, la dodicesima edizione di Media Mutations, a maggio, e il III convegno EASTAP, a marzo.

“Così come nel 2019, anche questa programmazione – afferma il Responsabile Scientifico, Prof. Gerardo Guccini – prosegue su una linea che abbraccia la totalità delle tipologie artistiche e le ramificazioni sociali del “fare cultura”, per dimostrare come la ricerca universitaria contribuisca alla socializzazione dei processi culturali e possa promuover forme di partecipazione più consapevoli e forti”.

Intanto, ecco alcuni dei prossimi eventi da mettere in agenda:
L’ARTE VISIVA
Ciclo di conferenze Pensiero esibito. Le mostre di architettura, a cura di Anna Rosellini, Annalisa Trentin e Fabio Massaccesi 27 febbraio, ore 16 | DAMSLab/Sala seminari The spaces of architecture’s narration as a eld of experimentation. The case of ar/ge kunst, Bolzano conRoberto Gigliotti (Libera Università di Bolzano).
I mercoledì di Santa Cristina Ciclo di conferenze a cura di Daniele Benati e dei docenti di Arti visive, alle 17 in Aula Magna di Santa Cristina. Il 5 febbraio Il gioco del gatto e del topo: il conoscitore e il falsario con Michel Tarpin (Université Grenoble-Alpes)
Talk con l’artista
Giovedì 20 febbraio alle ore 21 al DAMSLab/Teatro
Incontro con Nicola Samorì a cura di Lucia Corrain

IL TEATRO E LA DANZA
Nell’ambito teatrale in programma, in collaborazione con Ert un focus dedicato ad Antonio Viganò: CORPI ERETICI Il teatro di Antonio Viganò
Il primo appuntamento: Venerdì 31 gennaio, ore 21 e Sabato 1 febbraio, ore 19.30 all’Arena del Sole/ Sala Leo de Berardinis con jl Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt Otello Circus
Giovedì 27 e venerdì 28 febbraio, alle ore 21 al DAMSLab/Teatro
ErosAntEros in Sconcerto per i diritti, spettacolo con Silvia Pasello e Agata Tomsic, la regia di Davide Sacco, nell’ambito della celebrazione dei 10 anni di ErosAntEros in collaborazione con ERT.
Sabato 29 febbraio alle ore 21.30 all’Arena del Sole
La Compagnia Virgilio Sieni presenta Nudità, spettacolo di e con Mimmo Cuticchio e Virgilio Sieni, in collaborazione con Vie Festival. Al termine dello spettacolo seguirà l’incontro di presentazione del volume Ossatura. Mimmo Cuticchio e Virgilio Sieni: marionette e danza in Nudità, di Vito Di Bernardi (Bulzoni, 2019) alla presenza dell’autore e degli artisti.

LA MUSICA
Mercoledì 26 febbraio alle ore 21 al DamsLab Auditorium
Concerto Virtuosismo romantico con Anna Kravtchenko (pianoforte) che eseguirà musiche di Robert Schumann, Franz Liszt, Sergej Rachmaninov. A cura di Carla Cuomo.

Paola Naldi