Sarà perché a Bologna la musica si respira in ogni forma, sarà perché questa è la stagione numero 44, sarà perché la sala è accogliente con le sue 1700 poltrone e il sipario regge anche le produzioni più faraoniche, sarà che è questa è la casa del musical sotto le Torri. Sarà, ma il teatro EuropAuditorium scalda i motori per un nuovo cartellone con molto entusiasmo, confermando una vocazione artistica che lo rende peculiare nel panorama cittadino: dal 27 ottobre, con il concerto inaugurale di Fiorella Mannoia, al 21 aprile, quando si calerà il sipario con il concerto dei “Pink Sonic”, sarà un susseguirsi di ritmi, sonorità, accordi, note, voci, cori. Musica e danza, grandi soliti e spettacolari messe in scene corali. Concerti e musical, recital e coreografie, in una parata di stelle che affianca Roberto Bolle, Pat Metheny, Niccolò Fabi, Le Vibrazioni.

Fiorella Mannoia

Il teatro è ancora affidato alla direzione, tutta privata, di Filippo e Giovanni Vernassa, ma il Comune di Bologna, proprio riconoscendo la peculiare programmazione in linea con Bologna Città Unesco della musica, ha dato il patrocinio alla stagione.

E si parte, consultando il sito del teatro www.teatroeuropa.it, ma ecco le nostre scelte da mettere in agenda.

Ritmi forsennati e grande fantasia per il concerto Piano a piano di Stefano Bollani e Chuchu Valdés, due pianoforti, tantissima energia in una girandola di suoni in scena l’1 novembre.

Inizio di dicembre intenso. Il 2, speciale appuntamento con Le Vibrazioni per un concerto in cui la band reduce dal successo a Sanremo ripropone i suoi brani più famosi ma con nuovi arrangiamenti firmati dal mitico Beppe Vessicchio.

Cambio di atmosfere il 3 con il Royal garage world tour che porterà sul palco bolognese Ara Malikian, violinista spagnolo di origini albanesi e discendenza armena che proporrà il suo ultimo lavoro nato da collaborazioni con Andrés Calamaro, Enrique Bunbury e Serj Tankian.

Luciano Ligabue torna alla narrazione in forma di spettacolo come direttore creativo del musical Balliamo sul mondo, in scena il 7 e l’8 dicembre, con la regia di Chiara Noschese: ancora i giovani, appena maggiorenni, sono i protagonisti della storia, contornata dai successi del “Liga”.

Sul fronte della danza da segnalare il ritorno, sempre applauditissimi, dei Momix, dal 12 al 15 settembre, con il nuovo spettacolo Alice creato da Moses Pendleton ispirandosi all’opera di Lewis Carroll. L’incontro di due sognatori non può che generare uno spettacolo magico e affascinante.

Alice

Si ispira invece al capolavoro di Steven Spielberg, “Ready Player One”, lo spettacolo Tilt, dal 31 dicembre al 6 gennaio, della compagnia Le cirque world’s top performers, formata da artisti provenienti dal Cirque du Soleil e dal nouveau cirque mondiale. 

Se siete nostalgici degli anni ’90, arriva Ghost, il 25 e il 26 gennaio, trasposizione teatrale del film cult firmata da Bruce Joel Rubin che vinse l’Oscar per la sceneggiatura del film. Ancora la storia d’amore tra Sam e Molly interpretati da Gian Marco Schiaretti e Giulia Sol.

Tra gli intermezzi attoriali, in un programma denso di note, c’è lo spettacolo Destinati all’estinzione, con cui Angelo Pintus rifletterà sui difetti del genere umano. Dal 30 gennaio al 2 febbraio.

Infine, chi ama la tradizione italiana, non potrà perdersi il ritorno in scena, il 19 marzo, di Massimo Ranieri, con lo show Sogno e son desto 500 volte.