Pino Cacucci con un ricordo della partigiane Edera De Giovanni (la prima donna combattente nella Resistenza ad essere uccisa) e Irma Bandiera. Manuela Capece che ripercorre l’ingresso dei soldati polacchi per liberare Bologna. Cinzia Venturoli ed Elena Musiani che raccontano la lotta partigiana al femminile. Sono solo alcuni degli ospiti della lunga maratona che il Museo del Risorgimento ha organizzato, insieme ad Asp e a Istituto Parri, per festeggiare la festa della Liberazione a porte chiuse, mandando in onda le voci di storici, studiosi e giornalisti che rievocheranno fatti e persone che hanno contribuito a liberare Bologna e l’Italia. Le dirette in streaming si potranno vedere sulla pagina Facebook del Museo mentre sul portale www.storiaememoriadibologna.it si potranno riannodare le testimonianze dei partigiani che combatterono questa lunga battaglia.
Combattenti come la staffetta Adelia Corsari, della Emma, che rievoca l’incontro con un ufficiale tedesco che voleva nascondersi per fuggire, esausto, da quell’inutile guerra. O come Romano Poli, operaio della Ducati impegnato nelle file dei partigiani, che racconta la battaglia di Resiglio.
Il sito contiene le schede biografiche di ognuno dei 23.822 combattenti per la libertà di Bologna: donne e uomini che a vario titolo hanno partecipato alla lotta di Liberazione tra 1943 e 1945. Ognuno di questi protagonisti è legato alle 104 organizzazioni (fra brigate, partiti politici, sindacati, etc.) di cui faceva parte, ai 344 eventi e ai 117 luoghi che li vide protagonisti e a volte vittime.
Una pagina del portale è stata inoltre creata per raccogliere le immagini delle 24 bandiere e stendardi delle formazioni partigiane operanti in territorio bolognese, messi a disposizione del Comitato Provinciale ANPI, quest’anno esposte sulla facciata di Palazzo d’Accursio.

Ed ecco il programma:
Martedì 21 aprile
Alle ore 12 – Pino Cacucci: Edera e Mimma (video registrato) Un commovente ricordo delle partigiane Edera De Giovanni e Mimma (Irma Bandiera).
Alle ore 18 – Alberto Preti: La Liberazione di Bologna, 21 aprile 1945 (video registrato).
Manuela Capece: L’ingresso dei soldati polacchi a Bologna

Mercoledì 22 aprile
Alle ore 18 – Otello Sangiorgi: Il portale Storia e Memoria di Bologna, per un racconto della Liberazione
Carlo Pelagalli: Lo scenario strade e lapidi di Storia e Memoria di Bologna: la memoria della Resistenza.
Roberto Diolaiti: Attilio Diolaiti e la lapide ai caduti del 1° aprile 1944 lungo il muro della Certosa (video registrato)

Giovedì 23 aprile
Alle ore 18 – Cinzia Venturoli, Elena Musiani: La Resistenza al femminile nel bolognese
Pino Cacucci: Edera e Mimma (video registrato)

Venerdì 24 aprile
Alle ore 18 – Ilaria Chia: Arte e resistenza a Bologna Un racconto sulle vicende e le opere di alcuni artisti che sono stati ferventi antifascisti o partigiani tra cui Farpi Vignoli, Luciano Minguzzi, Aldo Borgonzoni.
Michela Cavina: Memorie dell’antifascismo e della Resistenza nella Certosa di Bologna

Sabato 25 aprile
Alle ore 15 – Alberto Preti: La Resistenza in Emilia Romagna (video registrato).
Andrea Spicciarelli: La Battaglia di Porta Lame
Mirtide Gavelli: Il sacrario ai caduti partigiani in piazza del Nettuno
Roberto Martorelli: Il Monumento ossario ai Partigiani alla Certosa di Bologna

Inoltre sulla piattaforma europea di produzioni indipendenti “OpenDDB” fino al 26 aprile si può vedere il documentario di Alessia Proietti “Bandite”.