Si inaugura il 25 luglio alle 17.30 al Giardino Europa Unita la rassegna Il Treno del Ricomincio  a cura di Cantieri Meticci. Si tratta di una iniziativa che parte da laboratori, condotti dagli artisti di Cantieri Meticci, che coinvolgono i cittadini, rituale collettivo che dà vita a piccoli oggetti artigianali. Manufatti che saranno caricati sul “Treno del Ricomincio”, una installazione di metallo che raffigura, appunto, le carrozze di un treno, simbolo della ripartenza dopo la clausura dovuta all’emergenza sanitaria.
Il progetto doveva essere il clou dell’estate e prevedeva la costruzione di quattro pupazzoni da collocare in quattro spazi della città, come i quattro punti cardinali, in una grande festa popolare di strada. Il progetto si è ridotto ma si spera di replicare il prossimo anno e di dare vita all’interno dell’area delle Grandi Officine Riparazioni ad un “Parco di arte partecipata” in cui collocare i manufatti. Un’idea particolare, finanziata dal Comune di Bologna con 100.000 euro.
Il cartellone prevede, sempre alle ore 21 e con partecipazione gratuita:
Sabato 25 inaugurazione con la musica jazz/funk della Bologna Bridge Band, che per l’occasione avrà Gaetano Maria Di Giacinto alla batteria acustica.
Domenica 26 andrà in scena lo spettacolo Gli acrobati. Ovvero del sopravvivere divenendo acrobati, dal repertorio dei Cantieri Meticci.
Lunedì 27, Senza_fine, performance site specific di danza, esito del laboratorio intergenerazionale a cura dell’Ass. Ekodanza.
Venerdì 31, La bestia. Il treno della speranza per i migranti in fuga, a cura di Elia dal Maso e Pietro Floridia
Domenica 2 agosto, Una memoria per l’oblio. Poesia, musica dal vivo con gli Hudud, videodisegno live. A cura di Pietro Floridia e Donatella Allegro
Venerdì 7 agosto, Cuccette per signora, a cura di Donatella Allegro e Sandra Cavallini.
Sabato 8 agosto, Raccordi di ricordi, a cura di Nicola Bortolotti e Pietro Floridia.