Arriva in questi giorni nei negozi un cd molto particolare, bello e prezioso. E con una storia che va raccontata.

Il disco nasce da una chiacchierata tra Mauro Felicori, all’epoca direttore della Reggia di Caserta, ed Emiliano Bernagozzi, flautista e soprattutto ocarinista di fama mondiale sia come solista (tiene abitualmente masterclass in Cina, Giappone e Corea) che come anima del Gruppo Ocarinistico Budriese – in  Asia, un ensemble da 2000 spettatori a concerto – e del Molinella Ocarina Group proprio in questi giorni in tour in Corea.

L’idea era di recuperare qualcosa di “nuovo” nell’ambito del barocco campano, da riproporre all’ocarina. Bernagozzi ha cominciato a dragare web e biblioteche e ha riesumato i vecchi e incompleti spartiti di 7 sonate inedite per flauto dolce di Leonardo Leo, fra i grandi nomi della Scuola musicale napoletana. Con un lavoro certosino li ha completati e trascritti per ocarina, violoncello e clavicembalo. Quindi ha convocato il BenTiVoglio Strings Ensemble ed è nato questo album (“Musica BarrOca”, registrato al Museo della Civiltà Contadina a Bentivoglio) che accanto alle sette Sonate, presenta anche la Sinfonia Concertata per violoncello e archi e il Salve Regina in Fa maggiore dello stesso Leo. Solisti il violoncellista Luca Dondi e la soprano Marzia Baldassarri. Il materiale è poi stato presentato con enorme successo al XX Festival Internacional de Musica Barroca di Santa Ana in Costarica lo scorso ottobre.

Ma vale la pena di soffermarsi proprio sul BenTiVoglio Strings Ensemble. Il complesso è nato nell’ambito dell’Orchestra Sinfonica Giovanile BenTiVoglio: 40 elementi dai 13 anni in su che, diretti da Bernagozzi, hanno già suonato in giro per l’Italia e l’Europa. Assieme all’Orchestra Junior formata da giovanissimi musicisti dai 6 anni in su, la compagine è uno dei fiori all’occhiello della straordinaria scuola musicale dell’associazione culturale Il Temporale di Bentivoglio (www.iltemporale.it) presieduta proprio da Marzia Baldassarri. Un autentico paradiso della musica che grazie a tantissimi corsi di strumenti (classici e moderni) e di canto perpetua nei giovanissimi l’amore per la musica. Ottenendo risultati, come dimostrano i successi dell’Orchestra e, alla fine, questo stesso cd, di assoluta eccellenza.

Lucio Mazzi