A Ravenna la Biblioteca Classense presenta la propria raccolta di giochi da tavolo nella mostra “Oche, civette e dadi”. Nel Corridoio Grande della biblioteca ravennate fino al 2 febbraio 2020, ingresso libero, è possibile ammirare alcuni degli oltre trecento esemplari di gioco conservati, oltre a volumi e materiali connessi, per un totale di una sessantina di documenti. La maggioranza di essi è stata stampata in Italia, ma si potranno scoprire preziosi esemplari olandesi, fiamminghi, spagnoli, tedeschi e francesi, dal Seicento ai giorni nostri. Con pezzi a tema letterario, pubblicitari, di viaggio o legati alle raffigurazioni carnevalesche o di animali. Uno dei fogli più antichi del percorso è un prezioso Gioco dell’oca tedesco che risale agli anni Ottanta del ‘600, mentre tra i più recenti c’è un’opera creata dal disegnatore Benito Jacovitti negli anni Ottanta del ‘900. In mostra anche anche alcuni pregevoli giochi incisi alla fine del ‘600 dall’artista bolognese Giuseppe Maria Mitelli, pittore e incisore formatosi a bottega presso i principali pittori del suo tempo come Guercino.

Info: www.classense.ra.it