L’archivio bolognese Home Movies, che da anni si occupa dei film privati e di famiglia, ricorda un personaggio unico come Jonas Mekas, già suo ospite qualche anno fa. La dodicesima edizione di “Archivio Aperto”, dedicata alla riscoperta del cinema privato, è tutta dedicata al visionario iniziatore del “New American Cinema”, scomparso a 96 anni nel gennaio scorso. Mekas era nato nel 1922 in un villaggio agricolo della Lituania e in seguito era stato portato con il fratello in un campo di lavoro forzato nazista. Dopo la guerra aveva trovato rifugio a New York, dove aveva iniziato a filmare la vita che lo circondava. La caratteristica della sua produzione è infatti la natura di diario, con riferimenti biografici e un’ossessione nel riprendere il quotidiano. Con uno sguardo che sarebbe sempre rimasto quello di uno straniero, impossibilitato a tornare nella terra d’origine. Per questo la forma del diario visivo di Mekas si è tradotta in un percorso oscillante tra ricordi del passato e continue sperimentazioni.

L’omaggio al ‘migrante’ Mekas si aprirà venerdì 25 ottobre alle 18,30, nella sede di Home Movies di via Sant’Isaia 18/20. All’interno di quell’istituto Parri, votato alla storia del Novecento, che il Comune di Bologna sta cercando di rilanciare. Con installazioni come “Jonas’ tree” di Giuseppe De Mattia, reading come “Displaced – Live media” di Emidio Clementi, che leggerà i diari di Mekas con improvvisazione musicale di Massimo Pupillo, e musica con “Sound notebook of Lithuania”, all’intersezione tra folklore lituano e musica sperimentale a cura di Laura Agnusdei. Un’intera settimana di esplorazione della produzione di Mekas, guardando anche i suoi riverberi sul cinema underground italiano con Massimo Bacigalupo, docente di letteratura americana a Genova, che martedì 28 presenterà al pubblico l’edizione in progress del suo “Cartoline dall’America”.

Un altro omaggio sarà dedicato, il 2 e 3 novembre, al settantacinquenne belga Boris Lehman, che fin dall’adolescenza ogni giorno filma e fotografa se stesso e le persone che incontra. Lehman, ospite di “Archivio Aperto”, ha depositato proprio a Bologna i suoi 8mm e Super8 di cui Home Movies sta curando il restauro. Domenica ci sarà poi il consueto “Home Movie Day”, l’open day che mostrerà le attività di Home Movies e che vedrà anche l’Home Movie Marathon, uno streaming di 24 ore di immagini da tutto il mondo in occasione della giornata mondiale del patrimonio audiovisivo Unesco. In chiusura, il 6 e 7 dicembre, verrà poi presentata la piattaforma online Memoryscapes, che consentirà una fruizione digitale di parte dei materiali inediti raccolti in 17 anni da Home Movies.

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Piero Di Domenico