Ritorno alle origini per il “Ferrara Buskers Festival”, a Ferrara dal 27 agosto al primo settembre. A più di trent’anni dall’esordio, il proposito di riannodarsi alle proprie radici è evidente già dalla decisione di invitare una ventina di musicisti che hanno fatto la storia della musica di strada. Durante il festival sarà poi inaugurata in Piazzetta San Michele una targa con la scritta “Qui suonò Lucio Dalla il 22 agosto 1989 durante il Ferrara Buskers Festival”, nel luogo in cui il cantautore bolognese volle esibirsi con il suo clarinetto il 22 agosto del 1989, nella seconda edizione. Dalla aveva incontrato per la prima volta Stefano Bottoni, creatore del “Buskers”, nella sua officina da fabbro e rimase folgorato dalla sua idea, quella di creare una città in cui poter liberamente suonare per strada, tanto da voler sperimentare lui stesso quell’esperienza.

I buskers, oltre un migliaio per 130 spettacoli al giorno, si esibiranno rigorosamente ‘a cappello’, senza cachet, come vuole la prassi. Inoltre non ci saranno più delimitazioni nei vari accessi del centro storico alle aree del festival, pur essendoci state nelle scorse edizioni porte di ingresso ideali presidiate da volontari per raccogliere offerte libere. La città ospite di quest’anno sarà Copenhagen, con la Piazza della Fontana con gli Aironi danese e la Stroget Street unite idealmente con Piazza Trento e Trieste di Ferrara per il progetto “Gemellaggio d’Onore tra le Piazze”.

Gli spettacoli si terranno tutti i giorni dalle 18 alle 24, ad esclusione di domenica primo settembre, quando i musicisti saranno in strada dalle 17 alle 20 mentre dalle 21 ci sarà il gran finale a sorpresa in Piazza Castello. Ogni sera, dopo gli show per strada, ecco le “Notti Buskers” nel suggestivo Cortile del Castello Estense, con musica e artisti dalla mezzanotte in poi. Oltre ai percorsi musicali nel centro storico, Piazza Verdi sarà il luogo in cui si esibiranno i musicisti di strada formatisi a Ferrara, in Piazza Repubblica ci sarà l’Area Bimbi, in Piazza Gobetti i pittori. Piazza Carbone sarà poi dedicata ai professionisti delle arti della magia e Viale Cavour avrà uno spazio per le Buskers Big Band.

Tra le novità, per la prima volta gli spettatori potranno partecipare alle “Buskers Experience”, che si potranno prenotare online. Con percorsi turistici denominati “Buskers in the City” tra i luoghi della storia del festival, i BuskersLab, laboratori di musica con i musicisti di strada come maestri per gli adulti, e i BuskeriniLab, attività creative per i bambini.

Info su www.ferrarabuskers.com

Piero Di Domenico