Un riconoscimento nel segno dello scrittore marchigiano Paolo Volponi, l’autore de “Le mosche del capitale” scomparso nel 1994, da una cui intuizione scaturì nel 1987 la scintilla iniziale dell’associazione Casa dei Pensieri, che cura da anni il programma culturale della Festa dell’Unità di Bologna. Nell’albo d’oro si possono rinvenire personaggi come Alda Merini, Sepulveda, Monicelli, Ezio Raimondi, Cerami, Pirro Cuniberti e Concetto Pozzati. Le “Targhe Volponi” 2019 saranno consegnate dalla Casa dei Pensieri nella prima metà di settembre, durante la “Festa dell’Unità” al Parco Nord. La rassegna, quest’anno dedicata alla memoria di Francesco Berti Arnoaldi Veli e con titolo preso in prestito da Andrea Camilleri, “Chi ha il sapere lo deve seminare, come si semina il grano”, da oltre un quarto di secolo assegna i riconoscimenti nel nome del suo ideatore, lo scrittore marchigiano Paolo Volponi.

I premiati di questa edizione saranno Francesco Guccini, il 13 settembre, lo scrittore Valerio Evangelisti il 15 e il poeta e italianista Paolo Valesio il 19.

Per le arti, premi il 7 alla bolognese Eva Marisaldi, che alterna tecniche di manualità femminile a lavori di video animazione grafica, e l’11 alla scultrice Mirta Carroli. Verranno infine consegnate due targhe biennali dedicate quest’anno alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Il 6 allo scrittore Bruno Tognolini e il 20 al novantenne Mino Milani, giornalista, scrittore e autore di fumetti che per il “Corriere dei Piccoli” dovette inventarsi svariati pseudonimi a causa della sua prolifica produzione.

Piero Di Domenico