È il primo passo di una normalità riconquistata ma senza l’ansia di assembramenti e di incontri ravvicinati non autorizzati. L’unico rischio sarà di ubriacarsi di bellezza. Riaprono le mostre temporanee sotto le Torri, con le misure imposte dai protocolli di sicurezza anti Covid-19, molte delle quali con scadenza prorogata fino all’estate e oltre.

Palazzo Pallavicini
via San Felice 24
Fino al 21 luglio, gio-dom 11-20
Robert Doisneau . Una bella rassegna degli scatti, soprattutto in bianco e nero dell’artista che ha immortalato uno dei baci più famosi, quanto discussi, della storia della fotografia. Accanto al ritratto dei due giovani innamorati, ci sono solo le vedute di Parigi, la vita e i giochi nelle strade della capitale francese, i ricevimenti prestigiosi e le composizioni pubblicitarie.

Fondazione del Monte
via delle Donzelle 2
Fino all’11 giugno, lun-gio 14-18
3 Body Configurations. Tre artiste, Claude Cahun, VALIE EXPORT, Ottonella Mocellin. Tre modi di rappresentare il corpo e di riflettere sul concetto di identità. Tre epoche diverse. Mille volti al femminile che raccontano, con fierezza o con ironia la condizione femminile andando oltre gli stereotipi di genere. La curano Fabiola Naldi e Maura Pozzati.

Oratorio di Santa Maria della Vita
Via Clavature 8/10
Fino al 13 settembre, mar-dom 10-19
Women. Un mondo in cambiamento. Un viaggio per immagini attraverso la rappresentazione delle donne ad ogni latitudine, con gli scatti dei più celebri reporter del National Geographic, che a 100 anni dalla concessione del diritto di voto alle donne negli Stati Uniti intende riflettere su passato, presente e futuro delle donne. Per garantire le norme di distanziamento previste dal DPCM è consentita l’accesso in mostra di un massimo di 60 persone contemporaneamente.

Biblioteca San Giorgio in Poggiale
Via Nazario Sauro 
Zoo di carta
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì 9-13; martedì e giovedì 9-17. Una curiosa esposizione che partendo dalle raccolte della Biblioteca racconta la fortuna e la diffusione delle illustrazioni zoologiche stampate a Bologna alla fine del Settecento a partire dall’Histoire naturelle di Georges-Louis Leclerc conte di Buffon.

Museo Medievale
Via Manzoni 4
Fino al 6 settembre: mar, gio, sab, dom 10-18.30
Imago splendida. Capolavori di scultura lignea dal Romanico al Duecento. Una breve ma significativa esposizione che racconta una particolare produzione devozionale: tre crocifissi lignei, pastorali, oggetti di oreficeria sacra, messali e libri miniati testimoniano la ricchezza compositiva e manifatturiera tra Romanico e Medio Evo.

Museo Davia Bargellini
Dal 22 maggio al 6 settembre
Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall’Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei
La mostra si compone di un nucleo di 17 disegni realizzati da tre degli artisti che si distinsero per maggiore talento nel cenacolo rubbianesco – i fratelli Achille e Giulio Casanova e Giuseppe De Col – ai quali si accompagnano 11 ferri battuti prodotti dalle officine di Pietro Maccaferri e Sante Mingazzi, appartenenti alla collezione permanente del Museo Davia Bargellini. Il fulcro centrale dell’esposizione è il camino in terracotta maiolicata noto come “Camino dei Fenicotteri” che orna una piccola sala della Rocchetta Mattei a Riola.

Museo del Patrimonio Industriale
Via della Beverara 125
Fino al 15 novembre: mer, gio, ven 10-13; sab, dom 10-14
Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019)

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci
Dal 22 maggio al 14 luglio: ven, sab, dom 10-14Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza