Pronti, ai posti, via! Che l’arte sia con voi, appassionati del contemporaneo, semplici curiosi, inseguitori delle masse. Comunque sia, l’importante sarà partecipare ad una delle esperienze più solleticanti, sfavillanti, appaganti che Bologna mette in campo: Art City, il calendario di eventi – mostre, performance, video, installazioni, spettacoli – stilato in occasione di Arte Fiera e che invaderà la città dal 17 al 26 gennaio. Complice l’arte contemporanea appunto, in tutte le sue forme, selezionate, coordinate da Lorenzo Balbi, e offerte al pubblico sotto forma di eventi organizzati dall’Istituzione Bologna Musei e dagli altri operatori culturali della città, in una rete di collaborazione unica e sempre più consolidata. Tutti vogliono partecipare alla festa, tutti si inventano un evento. E al pubblico non rimane altro da fare che nutrirsi di questa incredibile energia creativa.

Lo si dice da anni: mettetevi le scarpe comode, prendete una dose di vitamine, armatevi di curiosità e pazienza perché in questo inizio d’anno la città si trasforma in un museo diffuso da percorrere lungo chilometri e contenitori diversi, che siano le più tradizionali gallerie d’arte o luoghi insoliti come il reparto di un ospedale, un capannone dismesso: 126 luoghi e una miriade di incontri e appuntamenti.

“Non c’è un tema unico ma si esploreranno le diverse forme dell’arte contemporanea – spiega il curatore Lorenzo Balbi -. Piuttosto si seguiranno alcuni argomenti. Sarà un’edizione al femminile per l’alto numero di artiste donne invitate, un messaggio importante in questi tempi. C’è una grossa connessione tra gli argomenti proposti da Arte Fiera e quindi si darà ampio spazio all’arte italiana, con artisti di diversa generazione, e alla pittura”.

L’evento clou sarà lo spettacolo, presentato in anteprima italiana, di Romeo Castellucci “La vita nuova” in un contesto inedito per Art City che lo spazio Dumbo in via Casarini: andrà in scena il 24 e il 25 gennaio alle 19 e alle 21, gratuitamente.
La serata clou sarà quella di sabato 25 gennaio con una nuova Art City White Night che vedrà gli spazi aperti fino alle ore 24.

Paola Naldi

Ed ecco l’elenco degli eventi principali, promossi dal Comune, dal 17 gennaio ma da vedere dal 24 al 26 gennaio gratuitamente:
Villa delle Rose: dal 17 gennaio ore 18 Antoni Muntadas Muntadas. Interconnessioni
Spazio Kappanoun: dal 18 gennaio alle ore 16 Jimmie Durham Un’altra pietra – another stone
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: dal 18 gennaio alle ore18 3 Body Configurations – Claude Cahun VALIE EXPORT Ottonella Mocellin
Oratorio di San Filippo Neri: il 19 gennaio alle ore 17 Eulalia Valldosera Nave Nodriza
CUBO: dal 20 gennaio alle ore 18 Alessandro Lupi ONE, TOO, FREE. Specchi, ombre, visioni
Cappella di Santa Maria dei Carcerati: dal 20 gennaio Ann Veronica Janssens
Museo Davia Bargellini e altri luoghi: dal 21 gennaio alle ore 17.30 Antonello Ghezzi, con la partecipazione di Luigi Mainolfi Via libera per volare
Palazzo De’ Toschi: dal 21 gennaio alle ore 18.30 Le realtà ordinarie
Museo della Musica: dal 21 gennaio ore 18.30 Donatella Lombardo Partiture Mute. Note a margine
Palazzo Bentivoglio: dal 21 gennaio Sissi Vestimenti
Casa Morandi: dal 22 gennaio ore 17 Francesca Ferreri Gaussiana
Museo di Palazzo Poggi: dal 22 gennaio ore 18 Nicola Toffolini Un perenne stato del presente fossile
Mambo
: dal 22 gennaio, ore 19 AGAINandAGAINandAGAINand
Mambo/Collezione permanente: dal 22 gennaio ore 19 Claudia Losi Ossi
Mambo Collezione permanente: dal 22 gennaio alle ore 19 Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta
Padiglione de l’Esprit Nouveau: dal 23 gennaio alle ore 17 Mika Taanila Damage/Control
Stazione ferroviaria Bologna Centrale – Hall Alta Velocità: dal 23 gennaio ore 20.30 Riccardo Benassi Morestalgia
Biblioteca Italiana delle Donne: dal 24 gennaio alle ore 14 Silvia Costa Sono dentro. L’essere ciò che è chiuso in un tratto
Spazio Carbonesi
: dal 24 gennaio Silvia Camporesi Circular View
Studio privato di Concetto Pozzati: dal 24 al 26 gennaio Io sono un pittore
Mast: dal 25 gennaio Uniform into the work/Out of the work
Teatro Comunale, Foyer Rossini: domenica 26 alle ore 11 Valentina Vetturi Orchestra. Studio #3